
Presso la sala stampa dell’Orogel Stadium-Dino Manuzzi, mister Alessandro Diamanti ha presentato la sfida FC Südtirol–Cesena FC, valida per la 10° giornata del campionato Serie BKT 2026/27 ed in programma sabato 31 ottobre alle ore 15:00 allo Stadio “Druso” di Bolzano.
“Noi cercheremo di affrontare al meglio la gara, perché sappiamo che in Serie B non esistono partite facili. Sicuramente il Südtirol ha una squadra strutturata e un allenatore a cui piace giocare tanto a calcio, quindi dovremo stare attenti. Le parole che sto ripetendo ai ragazzi ogni giorno sono proprio attenzione e concentrazione. Questo vale ancora di più quando hai tre partite in una settimana, perché bisogna recuperare le energie fisiche e mentali il prima possibile. Penso che i ragazzi abbiano fatto di tutto per prepararsi e arrivare al massimo delle loro capacità a una partita che per noi è molto importante.”
“Il Südtirol è una squadra forte che gioca un grande calcio. Dovremo essere bravi a limitare il loro palleggio, sarà una partita nella quale serviranno mentalità, lucidità, attenzione e capacità di stare dentro la gara. Come sempre quando parlo di queste cose, è lo spirito che farà la differenza. Il coltello fra i denti, la voglia di continuare e di andare a fare della legna: questo deve essere lo spirito che ci contraddistingue e su cui non si può negoziare. Poi ci sono le strategie e le tattiche, con cui cerchiamo di fare del nostro meglio, ma i giocatori hanno tutti gli strumenti per andare a fare battaglia ogni volta.”
«Le condizioni della squadra? Sicuramente qualcuno ha pagato di più la partita di martedì, ma abbiamo ancora ventiquattro ore per valutare. Tutti sono pronti e tutti sanno quello che ci aspetta e che devono fare. Questa è una cosa che ribadisco tutte le volte, perché come ho detto dopo Modena, non ci sono gerarchie e non ci sono posizioni, tutti si devono meritare il loro spazio con il lavoro quotidiano.»
«In precedenza, a Cristian era stato attribuito il fatto che fosse un goleador, ma non lottasse al 100%; invece io il miglioramento più grande di Cristian lo vedo proprio nel fatto che non molla un pallone, è sempre con il coltello fra i denti e lavora molto per la squadra. Glielo avevo detto all'inizio stagione: se lui comincia a lavorare sulle cose che gli mancano, poi diventa un giocatore forte. Le quattro ammonizioni? Possono succedere, ma non è un problema, se prenderà la quinta giocherà un altro. Tutti devono essere pronti a performare, come Debenedetti o Galvagno che è lì che scalpita, perché io i giocatori li voglio usare tutti. Si sa che Cristian è un giocatore importante, ma non è che gli posso dire: "Sta attento, non fare fallo” o “fai attenzione, non mettere il piede”. Il piede si mette sempre.»
La conferenza stampa integrale di mister Diamanti è disponibile sul canale YouTube del Cesena FC: